Fin dalla sua nascita, l’associazione “La Scena Muta” ha sempre creduto e proposto progetti culturali legati alla musica e alla socialità, capaci di mescolare tradizione e contemporaneità, dimensione locale ed internazionale ed incontro tra diverse generazioni. Da molti anni inoltre partecipiamo attivamente alle più importanti fiere che si occupano di Musiche dal Mondo: Womex, Visa for Music, Atlantic Music Expo, MusicConnect. La musica tradizionale italiana è un vasto patrimonio che offre prospettive molteplici: relazionali, emotive e sociali. Il progetto favorirà l’incontro tra la comunità di musicisti, producers, dj e differenti soggetti attivi nella ricerca musicale, antropologica e archivistica. Il progetto verrà attuato attraverso una strategia multidisciplinare che integri le azioni propedeutiche – Focus Group – con la parti produttive del progetto, ovvero la creazione di contenuti musicali inediti a partire dalle musiche tradizionali italiane e la loro diffusione e promozione. Future Tradizioni si svilupperà nel corso del 2023 attraverso sei fasi:

    • Call To Action

    • Focus Group

    • Scelta del brano da produrre

    • Produzione del brano

    • Pubblicazione dei brani

    • Diffusione e promozione del progetto

Dal 27 febbraio 2023 al 27 marzo 2023 sarà attiva la Call to Action di Future Tradizioni, in questa prima fase i musicisti, producers, dj potranno aderire al progetto compilando l’apposito form. L’adesione al progetto permetterà ai partecipanti di prende parte attiva a tutte le azioni previste dallo stesso. L’iscrizione è gratuita.

Nel mese di aprile 2023 si realizzeranno due tavoli di discussione – Focus Group – sul tema dell’innovazione dei processi creativi legati alla musica tradizionale italiana, al contesto geografico e alle relazioni con le differenti culture mediterranee. Questi incontri verranno realizzati attraverso una piattaforma online che permetta la connessione da varie parti del territorio italiano.

 

Come azione successiva ai Focus Group gli artisti partecipanti comunicheranno su quale brano intendono lavorare. Le produzioni potranno consistere in:

  1. Manipolazioni di registrazioni presenti all’interno dell’Archivio Sonoro (partner del progetto)

  2. Manipolazioni di registrazioni presenti in altri archivi non convenzionati con il progetto e con il benestare dell’archivio scelto.

  3. Collaborazioni tra un musicista/gruppo musicale e dj/producer atte a reinterpretare un brano di una particolare tradizione regionale o locale.

I brani ultimati dovranno essere consegnati entro e non oltre il 31 maggio 2023.
Dove si reputi necessario gli artisti potranno richiedere un contributo per la produzione dei brani, concordandolo con l’Ass. La Scena Muta.

 

I partecipanti al progetto avranno accesso ad una selezione di brani dell’Archivio Sonoro – www.archiviosonoro.org, tale materiale potrà essere manipolato o utilizzato come riferimento per la creazione di una traccia ex-novo.

Una collaborazione preziosa per un progetto tanto lungo e impegnativo quanto fondamentale per le storie dell’Italia “popolare”, quello della Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale. Promossa dall’associazione culturale Altrosud, la rete collega e rende fruibili alcuni archivi sonori di grande importanze e valore: tra le strutture che collaborano vi sono infatti – fra gli altri – l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Centro di Dialettologia ed Etnografia di Bellinzona e numerosi ricercatori privati che hanno aperto e offerto i propri archivi. Le regioni coinvolte, per ora, sono sei, per circa 12mila documenti già catalogati e resi disponibili (ma sono altrettanti i materiali ancora da processare): Abruzzo, Basilicata, Campania, Marche, Puglia e Umbria.

 

Tutti i brani pervenuti saranno caricati sulla piattaforma bandcamp legata al progetto e saranno diffusi attraverso i social de La Scena Muta e dei partner progettuali.
15 brani verranno selezionati dall’etichetta Garrincha Go Go (Garrincha Dischi) e pubblicati sulle principali piattaforme di streaming (worldwide). Questi andranno a formare la Compilation di Future Tradizioni per l’anno 2023.

 

L’agenzia di Booking Musicastrada promuoverà il progetto in diverse forme all’interno delle più rappresentative fiere del settore. Inoltre coordinerà la partecipazione del progetto attraverso talk, live-set & djset all’interno della programmazione di diversi Festival tra cui anche quelli partner del progetto.
















IDEAZIONE PROGETTAZIONE – LA SCENA MUTA // PROGETTO REALIZZATO CON I FONDI OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE // PARTNERS: ALTROSUD, ANTITAPAS, ARIANO FOLK FESTIVAL, BUCOLICA CIRCOLO CULTURALE AGRICOLO, CARPINO IN FOLK, FLORENCE FOLKS FESTIVAL, GARRINCHA GO GO, IMPACT HUB FIRENZE, LE BAL RITAL, MUSICASTRADA AGENCY, LE OFFICINE, SQUILIBRI EDITORE, U-BOOT, ZERO NOVE NOVE